I PROFILI COLORE
La strada seguita da Apple fino alla metà degli anni ‘90 per risolvere il problema della diversità dei monitor consisteva nel fare in modo che tutti gli schermi del mondo fossero calibrati ugualmente. Ciò significa che dovevano avere lo stesso gamma e lo stesso bianco. Nascono quindi calibratori e software mirati a riportare il monitor su gamma 1.8 e su bianco D65, anche se non c’era modo di agire sulla terza componente, la cromaticità dei primari.
Una strada simile è stata percorsa da Microsoft, che per arrivare allo stesso obiettivo indicava sRGB come specifiche da seguire per tutte le periferiche.
L’obiettivo era dunque che tutti i monitor visualizzassero gli stessi primari, lo stesso bianco con lo stesso gamma, e che tutte le combinazioni stampante/inchiostro/carta stampassero lo stesso ciano, magenta ecc.
Questa impostazione è stata mantenuta come valida fino al 1998, quando con l’uscita di Photoshop5 da parte di Adobe sono stati introdotti per la prima volta i profili ICC e la compensazione monitor.

Gli stessi numeri RGB visualizzati su monitor diversi danno luogo a colori diversi. Il “significato” di tali numeri dipende dalla periferica.
Nel 1988 Robin Myers riceve da Apple l’incarico di progettare un sistema di gestione del colore per il sistema operativo Macintosh. Myers programma ColorSync, un sistema aperto, con profili Rgb a matrice.
ColorSync si basa sullo spazio XYZ e ha due intenti di rendering: colorimetrico relativo e colorimetrico assoluto.
La prima versione fa parte di Mac OS 7.5 e viene distribuito nel 1993. Nel 1992, in una conferenza di Fogra, i produttori di hardware e software mostrano interesse verso questo sistema unificato di gestione del colore. L’anno successivo viene fondato Apple ColorSync Consortium, la cui prima riunione si tiene nella sede di Sun Microsystem a Palo Alto. Presto i membri del consorzio si convincono che lo standard da sviluppare deve essere multipiattaforma e nel 1993 l’organizzazione diventa totalmente indipendente con il nome di International Color Consortium (Icc).
Icc ha lo scopo di sviluppare e mantenere uno standard aperto, a livello di sistema operativo e multipiattaforma per la gestione digitale del colore e a questo scopo pubblica proprie specifiche di modalità di costruzione e uso dei profili di colore. I profili di colore conformi a tali specifiche sono chiamati profili Icc.
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