La contrapposizione prima-dopo è molto usata in pubblicità, ma in questo caso trovo che la comunicazione sia particolarmente azzeccata. Si tratta di un’affissione per la Mexican Red Cross, a favore della donazione di cornea.
Quando mi sono imbattuto in questa pubblicità dell’agenzia DM9 per la società Smart Link
mi è subito tornato in mente il progetto Love difference del 2003 di Michelangelo Pistoletto. Questo progetto non si è limitato al contesto artistico ma è stato un lavoro sulle identità e sull’incontro tra le culture che ha portato a workshop e conferenze sul tema.
Consiglio una visita del sito della Fondazione Pistoletto, che cerca di ispirare e produrre un cambiamento responsabile nella società attraverso idee e progetti creativi.
Ecco due progetti che mi hanno colpito per semplicità e forte impatto:
Anglepoise fifty è una lampada disegnata da Anthony Dickens, la struttura è un’iniezione di policarbonato che disegna la sagoma e blocca il filo come se fosse il corpo dell’oggetto.
Lamp/lamp punta a disorientare l’osservatore con l’uso di una lampadina a doppio attacco, in modo tale che appaia attaccata al supporto fuori posizione ma ugualmente accesa.
via Designboom
Volendo inserire una firma alle mail che mostrasse in modo dinamico i nuovi articoli del mio blog, mi sono reso conto che Gmail non supporta le firme HTML. Come fare?
Premetto che utilizzo Mozilla Firefox, su cui ho provveduto ad installare Greasemonkey, un’estensione che permette agli utenti di eseguire alcuni script a propria scelta.
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In seguito è necessario scaricare lo script Gmail Insert HTML Signature.
A questo punto occorre cliccare con il tasto destro sull’icona di Greasemonkey (la faccina di scimmia in basso a destra nel browser), scegliere Manage User Scripts, nella parte sinistra della finestra che appare selezionare Gmail Insert HTML Signature e premere il tasto Edit.
L’ultimo passo è modificare la parte Html di default con la propria e salvare.
Nel mio caso ho inserito il codice Email Signature fornitomi dalla mia iscrizione a Feedburner dopo questa parte dello script:
s_html1 =
e quando si vuole inserire la firma in una mail è sufficiente cliccare sulla scritta Insert HTML Sig che è stata aggiunta sotto Scrivi messaggio e digitare 1.



Ecco alcune fantastiche grafiche ad opera di Si Scott, consiglio di visitare il sito per ammirare tutti i suoi lavori.
Il funzionamento del sito è semplice:
scrivi il tuo messaggio e puoi inviarlo a chi vuoi, la particolarità è che i caratteri con cui viene comunicato sono presi da ritagli di fotografie di flickr. Il risultato è sempre diverso e cliccando sulle immagini si può visualizzare la pagina flickr dell’autore della foto. Bello.


Hai bisogno di creare degli abbinamenti di colore suggestivi e fashion ma non hai voglia di perdere tempo in estenuanti prove? Esistono varie possibilità:
- Prova a dare un’occhiata al sito Colourlovers, dove si possono trovare numerosi spunti e si possono votare e scaricare le palettes preferite.

- Sfrutta la funzione Live Color in Illustrator CS3, che propone degli accostamenti permettendo di esplorare le armonie di colori in modo interattivo.

- Utilizza Genopal, un programma che seleziona i colori in base alla percezione della visione umana, in modo da garantire la migliore integrazione tra i colori.

Ma guarda un pò chi si rivede… è un pò che la gestione del colore non si faceva viva su questo blog!
Prima di analizzare i vari dispositivi che possono essere impiegati nel flusso di lavoro voglio chiarire le basi del funzionamento di questi strumenti. In questo modo è più semplice comprendere le differenze e le potenzialità delle diverse tecnologie, in modo da poter impiegare quella adatta in base alle necessità.
- COLORIMETRO
Nei colorimetri a comparazione ottica, come il colorimetro di Dubosq, è confrontata l’intensità di colore di un campione e quella di una o più soluzioni di riferimento. La comparazione avviene ad occhio per cui questi strumenti sono definiti anche colorimetri a visione. Fu impiegato negli anni ’20 da Giacomo Pighini per condurre ricerche sulle alterazioni del sangue in soggetti affetti da demenza precoce. In uso fino alla prima metà del ‘900, l’apparecchio sarà poi sostituito dai colorimetri a cellula fotoelettrica.

Nei colorimetri moderni il processo di misurazione del colore si basa sul principio che le specifiche CIE descrivono correttamente la sensibilità spettrale dei tre recettori presenti nell’occhio umano.
Di conseguenza, è possibile misurare il colore tramite tre sensori dotati di una sensibilità spettrale simile a quella dei recettori dell’occhio.
Nella pratica, lo sviluppo di filtri colore corrispondenti alle caratteristiche esatte delle relative curve dei valori standard dello spettro presenta ancora alcune difficoltà.








