Sono in via di sviluppo nuove tipologie di interfacce utente, alcune delle quali cercano il più possibile di avvicinare le azioni compiute al computer a quelle svolte nella realtà quotidiana. Nascono così desktop sempre più simili alla scrivania del proprio posto di lavoro, con pile di cartelle da spostare come fossero riviste o fogli di giornale. Inspiegabilmente la mia postazione riesce sempre a fagocitare tutto ciò che cerco urgentemente, faranno lo stesso questi gioielli della tecnologia?
Compie oggi 90 anni Ettore Sottsass, eclettico architetto che ha fatto del design uno strumento di critica sociale e un terreno di sperimentazione continua.
Per rimanere in tema questo sito di un’agenzia inglese si basa su un concetto molto simile a quello dell’artista del precedente post: sfruttare il movimento della carta sollevata da un piano per creare forme nello spazio. L’idea è semplice ma efficace, in questo caso applicata alla grafica di un sito web.
I lavori dell’artista Peter Callesen sono in grado di svelare gli scenari che si celano nelle pieghe di un foglio di carta. Dai suoi tagli prendono forma castelli, grazie a colla e taglierina può far nascere paesaggi fragili e suggestivi. La carta mantiene la traccia di ciò che era prima, un ricordo della vera natura delle sue opere e un contributo alla narrazione.
Questa semplice ma efficace campagna pubblicitaria di Eskom invita ad un utilizzo saggio dell’elettricità. L’idea è stata premiata con il Grand Prix ai Loerie Awards.
Da oggi si possono trovare alcuni articoli legati a Trickproject su Etsy, ottimo sito che racchiude una moltitudine di creazioni artigianali. Oltre alla ricerca classica è possibile cercare un oggetto in base al colore, per connessioni e in un mare di altri divertenti modi. Da provare.
Sono in arrivo le nuove mazzette di colore Pantone, denominate Goe, con un range di colori più esteso (2058 per l’esattezza) ed un look rinnovato. Il prezzo dovrebbe attestarsi intorno ai 500 dollari.
Molto suggestivo il progetto Chrono Shredder della studentessa in Interaction Design Susanna Hertrich. Un calendario che è in pratica un tritadocumenti, in cui un rotolo che rappresenta i 365 giorni dell’anno viene consumato a poco a poco scandendo il tempo che passa. Così come non è possibile fermare il tempo, non è prevista la possibilità di spegnere l’apparecchio.
Se volete saperne di più su Trickproject e sul suo autore non dovete fare altro che andare sul Blographik, che ringrazio per l’intervista che mi ha dedicato. Riformulo… anche se sapete tutto di Trick e non vi importa nulla del suo autore, vi consiglio di visitare lo stesso questo blog perchè è ricco di contenuti utili e di qualità.
Il sito Trickproject.com ed il relativo blog sono a cura di Lorenzo Maffiodo. Tutti i materiali e i loghi contenuti sul sito appartengono ai rispettivi proprietari. Per informazioni info@trickproject.com