
“Guardare dentro se stessi, per cambiare”
Inizia così il nuovo libro di Davide Vasta, con una frase che spiazza il lettore e che si rivela perfetta per introdurre un’attenta analisi del mondo Web. Riuscire a comprendere ad a analizzare il traffico di un sito web può essere utile per chiunque utilizzi la rete come canale principale di comunicazione. Per attuare strategie efficaci bisogna però essere in grado di comprendere a pieno le logiche di analisi ed essere a conoscenza degli strumenti che ci sono a disposizione per ottenere un’indagine approfondita, scientifica e razionale.
Il libro è di facile lettura anche per i “non esperti” del settore, nel primo capitolo infatti vengono poste le basi per la comprensione e l’utilizzo di una terminologia comune specifica della web analytic. Cookies, spider, log e tag alla fine delle prime venti pagine non avranno più segreti. Un percorso di web analytic è utile per comprendere se gli investimenti in una determinata attività siano in grado di dare i frutti sperati, e in caso negativo, capire il perché del’errore per intervenire tempestivamente.
Lo strumento di analisi dovrebbe essere integrato non solo alla fine del processo di progettazione di un sito come mezzo di monitoraggio, ma all’inizio, in maniera da prevenire errori e aumentare l’efficacia della comunicazione. Per riuscire ad ottenere determinati risultati bisogna avere ben in mente quali siano le nostre priorità e le esigenze, quali siano i nostri obiettivi. Per avere questa capacità bisogna comprendere e conoscere come funzionano i sistemi di analisi, in modo da essere in grado di scegliere, tra una vasta gamma, lo strumento più idoneo. Per raggiungere questo obiettivo risulta molto utile la parte del libro dove l’autore esamina ben 22 sistemi di web analytic, tra risorse gratuite e a pagamento, riportandone i vantaggi e i principali limiti in schede riassuntive. Una volta raccolti i dati dovremmo essere in grado di filtrarli e utilizzarli a nostro favore.
Leggere e interpretare bene i risultati ci permette di progettare il nostro sito pensando agli utenti che lo utilizzeranno, capire dove riscontrano delle difficoltà e intervenire tempestivamente. Perché l’analisi sia efficace dobbiamo avere ben presente come gestire concetti come le frequenze di visita, di rimbalzo, visitatori unici o di ritorno, tempo e pagine per visita. Strumenti come le heatmap o mappe termiche, in grado di capire dove l’utente si sofferma maggiormente con più click, ci possono aiutare a misurare in maniera oggettiva gli interessi degli utenti. L’ultima parte del libro è riservata agli strumenti esistenti specifici per l’analisi del blog e ad alcuni consigli pratici su come aumentare la visibilità di un sito ed ottimizzare il layout e i contenuti delle pagine web.
Il libro si presenta dunque come una comoda guida per comprendere e affrontare in maniera semplice e approfondita il mondo della web analytics; i consigli pratici e le dettagliate schede di analisi dei sistemi esistenti ci permettono di avere un atlante critico degli strumenti disponibili, in maniera da essere in grado di muoverci in modo consapevole nel mondo web per ottenere risultati efficaci e affidabili.
novembre 2nd, 2009 at 20:06
sembra molto interessante…lo leggerò sicuramente!!!