



“Maintain The Balance of Your Knowledge!” è il bizzarro nome della mensola progettata da Denis Oh basata sull’idea di mantenere in equilibrio il proprio sapere, i libri, distribuendoli in modo accurato ed agendo su appositi contrappesi.




“Maintain The Balance of Your Knowledge!” è il bizzarro nome della mensola progettata da Denis Oh basata sull’idea di mantenere in equilibrio il proprio sapere, i libri, distribuendoli in modo accurato ed agendo su appositi contrappesi.



Se vi capita di passare per lo spazio espositivo SOHO durante il Salone del Mobile 2008 potreste vedere Fullmoon… credo che le foto chiariscano in modo lampante il motivo di questo nome.
L’effetto luminoso è dato dalla vernice ecolightinside con l’aggiunta di una speciale polvere, un processo ideato dal designer greco Sotirios Papadopoulos autore del progetto.
Per averlo conviene però affrettarsi perchè il mobile è un’edizione limitata di 24 pezzi, commercializzato da Ennezero.
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Questo divano, prodotto da Kvadrat e distribuito da Moroso con un tessuto disegnato da Cristian Zuzunaga, sfrutta per la decorazione il tema del pixel colorato.
Sono convinto che ci sia qualcosa di strano in questo store che i designer olandesi Viktor & Rolf hanno aperto a Milano nel 2005…

Ringrazio la redazione di Cluster per la pubblicazione dell’articolo Design per l’emergenza. Container abitativo, nuovo sistema integrato riferito al lavoro svolto con Vassilia per la tesi di laurea in Ecodesign. Riporto alcune righe per chiarire l’ambito di intervento: “Ristudiando il container attuale si può ridurre l’impatto economico-sociale-ecologico degli insediamenti abitativi di emergenza, con la volontà di creare valore aggiunto non solo guardando all’immediato, ma con lo sguardo rivolto ai reali tempi di ricostruzione.” Per chi fosse interessato ad approfondire l’argomento è possibile scaricare la tesi in formato pdf.

Questo prototipo di orologio nasce dalla riflessione di Laurence Willmott sul rapporto dell’uomo col tempo. Oggi viviamo in maniera frenetica, sempre alla ricerca della perfetta efficienza in tutte le fasi della giornata. It’s about time è un orologio che ci fornisce un’ora approssimata, una critica a questa continua corsa al filo del secondo. C’è poi da dire che quando chiediamo l’ora a qualcuno ci viene sempre detto “sono quasi le…” e quasi mai il minuto esatto, quindi perchè non riportare questa abitudine direttamente sull’orologio?

Può un poster fornire l’ora esatta o illuminare una stanza? Come avrete immaginato la risposta è si ed il progetto artefice di cotanta meraviglia si chiama Flat Life. L’idea è semplice: si prendono oggetti d’uso quotidiano come la sveglia o la lampada e li si trasferisce in un poster illuminato a led, in uno spiazzante gioco di percezione. Per ora è solo un prototipo ma Artemide ha già espresso il suo interesse…

Grazie a questo tappeto è possibile inserire i cavi che vagano per il nostro soggiorno in appositi alloggiamenti, in modo da farli diventare parte integrante dell’arredo. Nulla è lasciato al caso…

Siete persone discrete e ci tenete a far sapere al mondo che l’anello che portate è d’oro? Nessun problema, c’è chi ha pensato anche a questo…