Con Box2DFlash approda in Flash il simulatore fisico scritto da Erin Catto, che tra le altre cose permette di interagire con gli oggetti sullo schermo imprimendo le forze con il mouse. Può rivelarsi un prezioso strumento per dare un valore aggiunto al proprio sito.
Grazie a Name Voyager possiamo seguire da vicino l’evoluzione dei nomi dal 1880 ad oggi. Inserendo dei filtri come il sesso o l’iniziale riusciamo a definire delle ricerche più o meno mirate, che possono permetterci di scoprire se il nostro nome è ancora sulla cresta dell’onda oppure sarebbe ora di cambiarlo. La ricerca è solo sui nomi americani, purtroppo…
Due modi diversi per dire la stessa cosa: consumiamo troppo.
In realtà lo sappiamo tutti, però è bene ricordarlo di tanto in tanto.
Nel primo caso viene fatto analizzando l’energia elettrica utilizzata dagli apparecchi, nel secondo caso l’acqua potabile necessaria per produrre alcuni generi alimentari.
Utile per chi utilizza il proprio Mac per tenere dei corsi o fare delle conferenze, Mouseposé è un software che permette di impostare un tasto alla cui pressione corrisponde l’accensione di un punto luce collegato al movimento del mouse, in modo da poter focalizzare l’attenzione dello spettatore sul particolare desiderato. Sono stato contorto? Ma si, ci siamo capiti, e poi c’è l’immagine che chiarisce tutto…
Ecco finalmente la guida che non può mancare nelle tasche di chi si appresta ad una dura giornata di shopping natalizio: una mappa per orientarsi negli acquisti, redatta dal proprio partner sotto forma di questionario. Ora però non ci sono più scuse, se fallite anche così siete senza speranza…
Se siete in cerca di uno strumento che possa farvi risparmiare tempo nella creazione del form per il vostro sito, credo che Wufoo potrebbe fare al caso vostro: dopo la registrazione è possibile ottenere in pochi passaggi il codice del proprio progetto, pronto per essere utilizzato.
Avete presente lo spot della Honda, in cui una rotella innescava il movimento di tutta una serie di elementi legati all’automobile? L’ispirazione nasceva dall’opera degli artisti svizzeri Peter Fischli e David Weiss, che esattamente 20 anni fa realizzarono una reazione a catena molto articolata e ne crearono un filmato di 29 minuti, dal nome “the way things go”. I tempi delle azioni sono abbastanza lenti ma io non riesco a smettere di guardare fino a quando non finisce tutto… ok, non sono normale. Ecco un pezzo del filmato e lo spot Honda.
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